lunedì 26 settembre 2011

Sfilata Ermanno Scervino vista dal pubblico!

Molti si chiederanno, "ma com'è vedere una sfilata dal vivo?".
Con queste foto  cerchiamo di farvelo capire, vi facciamo vivere il nostro punto di vista, quello di una persona che assiste a questo evento.
Vedere tutto dal lato del pubblico è molto diverso da come si vede nelle foto che solitamente vengono fatte per la stampa.
Quelle dei fotografi frontali, che sono poi quelle che ho usato nel vecchio post, sono foto che sono perfette per il loro scopo, ma si perdono molti dettagli importanti.
La prima volta che ho notato quella schiera di uomini con in mano la macchina fotografica tutti disposti in massa nel lato opposto all'ingresso delle modelle, ho capito che quello che si vede su internet o sulle riviste è diverso da quello che si osserva stando seduti lateralmente.
 Spero che capiate il mio intento, che è quello di farvi sedere accanto a noi!

Le dimensioni delle foto sono diverse tra loro perchè sono tagliate in modo differente per mettere in primo piano il soggetto e non quello che lo circonda, infatti sono molte le distrazioni durante la sfilata.

Si siedono tutti, parte la musica, tutte le teste scattano verso l'alto ed i corpi in avanti, tutti si girano verso l'ingresso delle modelle ed aspettano che la prima appaia.
Alcuni attendono con carta e penna, altri con la macchina fotografica pronta ed alzata per non prendere nelle foto le teste di quelli davanti o di fianco, alcuni invece attendono tranquilli ed osservano senza nulla in mano, con solo la loro memoria, un po' come Franca Sozzani, la direttrice di Vougue Italia, seduta in prima fila proprio davanti a me.
Non accade nulla, la musica continua e nessuno appare, ci tocca aspettare ancora un po'...

Cambia la musica ed ecco che appare finalmente la prima modella, con il suo vestito in due toni di verde diversissimi tra loro ma che assieme stanno benissimo.
Non so come mai, ma penso subito a Renee Zellweger nel film "Down with love", saranno i capelli biondi, i colori o forse le forme rigide di questo abito.


Poi si passa ai capi in Denim e Pizzo, abbinamento strano, piacevole, la prima domanda che mi viene in mente è "ma saranno comodi come sembrano?".
Subito dopo penso che tanto a me di sicuro non starebbe così bene, quindi inutile farsi questo genere di domande.


Questa gonna sembra quasi ricamata, merito della stampa che subito attira l'occhio.
Bellissimo il maglione, sembra di vedere una ragazza sul lungomare in estate.
La collezione mi convince sempre di più, sia per i colori che per lo stile.


Alcuni capi mi convincono meno, ma questo vale per ogni sfilata e per ogni persona, confrontandomi con altri mi sono accorta di quanto siano differenti i gusti delle persone.
Quello che colpisce me spesso non piace ad altri e viceversa, io pensavo che "l'abito più bello della sfilata" fosse per tutti lo stesso, invece ho scoperto che ognuno ha il suo e spesso è quello che è "il meno bello" per un'altra persona.





Come ho detto nel vecchio blog, sono i particolari che fanno la differenza in questa sfilata, sono curati nel dettaglio e forse vedendo queste foto capirete cosa intendo.
In effetti queste foto hanno qualcosa di diverso da quelle "ufficiali", qui si vedono i dettagli, si vedono i vestiti anche da dietro o dal lato, si notano molte cose che le foto tutte precise della parte frontale non si possono vedere.


Ecco uno dei miei vestiti preferiti, bellissimo colore, bellissima trasparenza con il pizzo che non cade nel volgare ma riesce ad essere sensualissima e ottima la scelta di mettere solo gli orecchini e nient'altro che potesse distogliere l'attenzione.


Punto vita messo in primo piano da queste morbide balze.
In questa foto si nota l'eleganza dei movimenti delle modelle, vederle sfilare è veramente un piacere ed una tortura assieme, troppo belle e sinuose, quesi impossibile non provare un pizzico d'invidia.


Ecco il bianco, quasi immancabile nelle sfilate, non so perchè ma questo maglione mi piace davvero tanto, non ha nulla di particolare,  ma la sua semplicità cattura la mia attenzione.



Cambia lo stile ma resta il "dettaglio soggetto", il colletto gioiello, che riprende alcuni capi di inizio sfilata, di cui non ho postato le foto.
Ovviamente questa è una selezione di foto, metterle tutte sarebbe stato un lavoro troppo lungo e soprattutto rischiava di annoiarvi.




Tornano le trasparenze abbinate a capi semplici. Una collezione che colpisce senza esagerare.








Top cortissimi abbinati a gonne lunghe e cintura in vita, a primo impatto sembra un vestito unico, quando la modella si gira ci si accorge meglio che non è così.



Trasparenze e balze per un vestito bianco che non lascia di certo indifferenti.


 

Ecco uno degli stile di vestito che ho preferito, lungo e aderente con ampio scollo sulla schiena, taglio sensualissimo.
Classico abito da serata, elegante, sensuale e non esagerato. Davanti classico e dietro particolarissimo, ottima secondo me la scelta della manica lunga.






Ed ecco che la musica si stoppa per un attimo, poi riparte. arriva il momento della passerella finale delle modelle, ricordo che la prima volta che ho assistito ad una sfilata non me l'aspettavo. Tutti i vestiti che escono, uno dopo l'altro, le modelle con la loro falcata si susseguono formando un piccolo serpentello, è la parte della sfilata che preferisco, quella che mi emoziona di più, sarà per la musica o forse per il numero di bellissimi vestiti che sfilano uno dopo l'altro.

In questo momento la mente si svuota, sai che tutto sta per finire e ti attacchi all'ultimo momento, poi si esce, direzione prossima sfilata o evento, così per un'intera settimana, eppure non ci si abitua mai completamente.



 
 Foto di Prashadi 

Laura Marsiglio

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